Home

foto-stella-sito.jpg

Fisioterapista dal 1993,
laureata in Fisioterapia e in Scienze dell'Educazione, è specializzata in varie tecniche di terapia manuale e di massaggio. Si è formata inoltre nella riabilitazione uroginecologica.

Si occupa da alcuni anni di educazione degli adulti in libera professione e collaborando con Enti privati e pubblici . Lavora in ambito riabilitativo privilegiando un approccio globale della persona.

 

 

 

 

Percezione vaginale e piacere

 

PERCEZIONE VAGINALE E PIACERE

 

 

La vagina come organo di percezione?...ci avevate mai pensato?

Eppure è così... lo sapevano bene i taoisti che consideravano la percezione e l'attivazione della muscolatura vaginale un mezzo per aumentare l'energia sessuale e quindi l'energia vitale.

Che la libido sia il motore delle nostre azioni lo diceva certo Freud ma prima di lui, molto prima di lui, nelle culture dove l'ars erotica era una  via di ascesa verso stati della coscienza sempre più sublimi, la percezione della ioni era fondamentale. La ioni si..ci avete mai pensato? Nella nostra cultura abbiamo vulva e vagina ma non esiste un termine non volgare nè popolare per denominare l'organo sessuale femminile. Patata, farfallina, o Jolanda in versione comica sono i più simpatici nomignoli ma  il nome della rosa non c'è!

 

Vorrei proporvi un modo semplice e piacevole per iniziare a percepire i vostri muscoli vaginali.

Il primo strato di muscoli si situa nell'area che va dal clitoride alle piccole labbra anteriormente circondando  la vagina, e posteriormente circonda l'ano. Il tutto crea la forma di un otto, guarda caso simbolo dell'infinito!

 

Assumete una posizione comoda e inserite il cono all'entrata vaginale.

Immaginate che la vostra ioni sia una bocca e contraendo ritmicamente la muscolatura provate a "masticare" il cono.

State lavorando con il muscolo bulbo cavernoso che ha strette connessioni con i corpi cavernosi del clitoride. Ciò affina e aumenta la percezione sessuale.

 

Ora inserite il cono un po' più all'interno e ricercate una contrazione risalente: pensate all'azione di risucchiare.  Se volete potete tenere una mano sul filo in modo da percepire il suo spostarsi verso l'interno.

 

 

Infine inserite il cono vaginale  più in profondità, un po' come si fa con gli assorbenti interni. Siete nel territorio dell'elevatore dell'ano, muscolo che fa da pavimento alla pelvi. Grazie ad esso utero vescica e retto hanno un sostegno.

Inspirate ed espirando portate visualizzate la parte vaginale più profonda, a contatto con il collo dell'utero: contraete la vagina dall'esterno all'interno sempre più  in profondità fino quasi a percepire un'attivazione del basso ventre, zona sovra pubica.

Questo muscolo entra in gioco nella fase orgasmica rendendo l'orgasmo più vaginale. Tonificarlo significa migliorare la qualità del proprio orgasmo.

E scusate se è poco...

 

per saperne di più sui  CONI VAGINALI