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Discussione: Il perineo femminile

Il Perineo femminile
Area misconosciuta, mistifica, martorizzata.
Fra la vagina e l’ano.  Ma molto dentro… a contatto con le viscere.
Ha forma di 8: simbolo dell’infinito.
Avvolge la parte più intima di noi, proteggendola, sensibilizzandola.
Può contrarsi..per timore o per piacere.
Può rilassarsi..per accogliere e lasciar andare.
Può risvegliarsi: con un partner che ci ama.
Può addormentarsi: per noia, pigrizia..per smettere di percepire.
Sostiene gli organi pelvici: è un pavimento.
Abbraccia e accompagna un figlio che  nasce.
Risucchia e calamita verso il nostro profondo… il pene ma molto più l’uomo che ci sente davvero.
Rifiuta prima che decidiamo di rifiutare.
Accoglie anche quando non vorremmo razionalmente più accogliere.
Perineo: territorio da scoprire.
Conoscerlo non è difficile…
Accovacciati donna
e senti la terra
le radici
la matrice
l'origine
la forza
..la stabilità.

Accovacciati donna...
                                  e respira.....

http://img502.imageshack.us/img502/3066/donnaaccovvaciatake6.jpg

In forma evocativa uno spunto di riflessione. C’è una parte di noi che ci è stata espropriata fin da bambine. Non l’abbiamo guardata né toccata abbastanza per poterla conoscere.
Spesso ci siamo rese conto della sua esistenza dopo un parto o un intervento chirurgico o ci è stata presentata come privilegio di orientali in grado di fare prestazioni da circo fumando e lanciando palline con la vagina.
Quest’area è estremamente sensibile e modificabile. Ci dicono che basta contrarla per tonificarla ma non è cosi. Ci dicono che per allenarla e non diventare incontinenti basta bloccare il getto di urina ma non è così. Anzi questa pratica può provocare infezioni alle vie urinare.
Nessuno ci dice che spesso è invece contratta e impaurita. Che è violata in mille diversi modi e ne paga lo scotto. Che basta una visita brusca per fermare la dilatazione durante un travaglio. Che un rapporto sessuale non graduale ne causa microlesioni.
Nessuno ci invita a percepirla nella sessualità ma si preferisce asetticamente dire:”Stringa signora mentre lava i piatti!”.
Eppure questa zona si rende accessibile in posizione accovacciata se  si respira a fondo: si sente un rilassarsi e un aprirsi dell’infinito otto.
In posizione accovacciata da millenni si partorisce… si fa l’amore… si evacua e si urina.
In posizione accovacciata siamo vicine alla terra. I nostri muscoli si allungano e si distendono attivandosi al meglio.  Come un elastico teso a sufficienza sono pronti a contrarsi.
E se vocalizziamo un “AHHHHHHHHHHHHHHHHH” durante il travaglio il nostro bimbo viene richiamato verso la terra e..nasce.

"Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore."Alda Merini