Il forum di ERMES

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#1 2009-09-23 11:38:23

Oscar
Iscritto
Registrato: 2009-06-11
Messaggi: 3

Ero tristissima

..mai stata tanto triste.
Vedevo nero e buio.
Avrei dormito tutto il giorno.
La mia testa era totalmente vuota.
A volte faticavo a elaborare pensieri molto semplici come il numero dei miei...non ricordavo più nulla.
Era come se il mio passato, assieme a tutti i dati con esso immagazzinati, si fosse cancellato.
Diagnosi: sindrome ansiosodepresseva.
Avevo 28 anni allora.

E quella diagnosi mi terrorizzava.
La domanda che mi ossessionava era: sono sola?

Mi hanno consigliato uno psichiatra. Ci sono andata.
Mi ha detto: non è in grado ora di prendere decisioni. Prenda la cura che le do.
L'ho acquistata.
Ma uscendo da quella struttura sanitaria ho incrociato gli occhi persi di una donna.
E, io, che ero persa, mi sono ritrovata...
Una parte di me ha urlato: sei qui dentro non lasciarti scivolare!!

E non ho preso nulla.


Pian piano con passare dei mesi quello stato di profonda tristezza si è trasformato in lucida serenità.

E credo che il mio cervello abbia dato un reset a anni di libri e teorie.
Di idee e moralismi di altri.

Per poi ripartire.

Ultima modifica di Oscar (2009-09-23 11:48:27)

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#2 2009-09-23 21:15:43

Stella
Amministratore
da: Schio
Registrato: 2006-11-21
Messaggi: 1300
Sito web

Re: Ero tristissima

ciao oscar....
Grazie per la tua narrazione.
Dentro al buio la luce...mi verrebbe da dire.

So cosa intendi per reset...a volte ce lo da un lutto, una perdita, altre uno stato della mente.
Possiamo essere in tanti modi diversi...ma il peggiore credo sia la copia di altri.

Abbiamo una visione negativa della depressione..tu ci hai trasmesso un'immagine invece trasformativa.


"La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero; è la fonte di ogni vera arte e di ogni vera scienza".
Albert Einstein

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#3 2009-09-25 15:19:04

carla
terapeuti di frontiera
Registrato: 2008-01-07
Messaggi: 45

Re: Ero tristissima

Credere in se stessi...far valere ciò che si è...
penso ad un grande coraggio per ritrovare se stessi.

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#4 2010-01-20 13:52:21

matteo65
Moderatore
da: Milano
Registrato: 2008-01-09
Messaggi: 293

Re: Ero tristissima

più o meno alla tua stessa età, Oscar ho vissuto la tua esperienza, ansia depressiva...era come se qualcuno improvvisamente mi avesse rubato ogni sogno, ogni speranza,  i giorni segnati sul calendario altro non erano che numeri...tanti numeri...come quelli che conta un ergastolano, la chiara sensazione di una sofferenza eterna a cui non sai come porre rimedio, mi sentivo normale per il resto e non avevo idea di cosa mi stesse capitando, e pensare che all'epoca ero il dirigente di una piccola società, e tutti invidiavano la mia determinazione, la grinta, il coraggio, la volontà ferrea, ero colui che dava forza a tutti, Carla pertanto non concordo con la tua percezione del problema, nel mio caso a scatenare tutto questo fu la perdita del mio unico punto di riferimento, il mio centro di gravità, Mio padre...mi riconosco in parte in queste parole

Oscar 2009-09-23 11:38:23
...(..)Mi hanno consigliato uno psichiatra. Ci sono andata.
Mi ha detto: non è in grado ora di prendere decisioni. Prenda la cura che le do.
L'ho acquistata.
Ma uscendo da quella struttura sanitaria ho incrociato gli occhi persi di una donna.
E, io, che ero persa, mi sono ritrovata...
Una parte di me ha urlato: sei qui dentro non lasciarti scivolare!!

E non ho preso nulla.

con una differenza...il "Prozac"... ma non  sono convinto che tale prodotto abbia determinato la mia guarigione in quanto contemporaneamente alle prime somministrazioni un amico risvegliò in me un sogno, quello di lavorare libero da titolari cominciò così la mia nuova vita, e nel giro di due giorni ero nuovamente io, troppo poco per dare merito ai medicinali non credete?

...ognuno di noi ha una sua leggenda  personale, un sogno da realizzare, e la depressione è un altro dei tanti mezzi che ha il nostro spirito, o subconscio per gli amanti della psicologia, di comunicarci che siamo fuori dalla nostra missione, che non stiamo vivendo la nostra vita ma stiamo eseguendo la volontà di altri, è bello scoprire che spesso basta una piccola scintilla di noi riflessa negli occhi di un nostro fratello a determinare un cambiamento così grande....


"L’ignoranza è la materia con cui la cella invisibile è stata costruita lentamente nel tempo e la conoscenza invece la chiave che ci porta alla libertà."

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#5 2010-01-31 17:29:23

Stella
Amministratore
da: Schio
Registrato: 2006-11-21
Messaggi: 1300
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Re: Ero tristissima

matteo65 ha scritto:

contemporaneamente alle prime somministrazioni un amico risvegliò in me un sogno, quello di lavorare libero da titolari cominciò così la mia nuova vita, e nel giro di due giorni ero nuovamente io, troppo poco per dare merito ai medicinali non credete?

...ognuno di noi ha una sua leggenda  personale, un sogno da realizzare, e la depressione è un altro dei tanti mezzi che ha il nostro spirito, o subconscio per gli amanti della psicologia, di comunicarci che siamo fuori dalla nostra missione, che non stiamo vivendo la nostra vita ma stiamo eseguendo la volontà di altri, è bello scoprire che spesso basta una piccola scintilla di noi riflessa negli occhi di un nostro fratello a determinare un cambiamento così grande....

Esperienza simile anche per me: mi venne detto che vivevo il lutto di sentirmi mamma ma non più fisioterapista.
Bastò cambiare contesto di lavoro e nel giro di alcuni mesi il buio svanì...Lo sminuire in quel caso il mio bisogno di esprimermi come donna oltre che come madre non fu bastò per farmi credere che dovevo solo ritarare i miei obbiettivi: mi fermai..e poi ripartii.
Più consapevole di quello che volevo.


"La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero; è la fonte di ogni vera arte e di ogni vera scienza".
Albert Einstein

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