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Discussione: abortire...

nessuno mi conosce qui..nessuno sa chi sono.
Da mesi volevo aprire questo 3d...ma mi vergognavo.

Stamattina dopo molto tempo ho visto Stella loggata...e mi sono fatta coraggio.

La primavera di quest'anno ha riservato al mio corpo una sorpresa: sono rimasta incinta.

Frutto di un amore intenso ma senza alcun futuro insieme.

Quel  giorno di maggio il test è stato come un esplosione dentro di me.

Mi è crollato addosso il mio mondo.
Io che ho sempre tanto amato il mio corpo.
Io che venero l'utero come la casa più accogliente.
Io che ho già vissuto due gravidanze e conosco il miracolo della vita e con adorazione percepivo in me ogni cambiamento fisico.
Io che mi emozionavo per un senso che si rigofia o l'umore che cambia.

Io...di fronte all'aborto.

Non potevamo tenerlo.

Non volevamo tenerlo.

Cosi abbiamo deciso ma dalla decisione all'azione passa del tempo.

Quelle tre settimane sono state orribili: lottavo contro le tresformazioni che percepivo...contro me stessa e contro la voglia di lasciarmi andare alla tenerezza della vita che NONOSTANTE TUTTO cresce!

Stavo male dentro e fuori..ero arrabbiata...triste...cupa...

Poi l'evento: Lui mi è stato vicino. Tanto.

Ma il terremoto delle contrazioni causate dal farmaco che ti danno per dilatare il collo dell'utero ha riportato a galla emozioni di parto...

Quelle contrazioni che accoglievo con gioia perchè spigevano mio figlio verso il miondo stavolta portavano la morte..


Dolore...dolore...dolore dentro e fuori...dolore sordo...dolore urlante!

Perchè la Vita è così potente? Perchè noi uomini siamo così vili?...cosi piccoli?


E' finita...era quello che volevamo.

Nella mia vita non c'è spazio per un altro figlio.
Forse non c'è nemmeno spazio per accogliere il Dono totale di sè.

Forse mi sono inaridita pian piano...forse ho perso il mio candore, il mio stupore.


Non sono triste...non sono felice.

Sono sospesa e lontana.

arrabbiata un po 'si....ma con me stessa: per aver lasciato che lavita irrompesse e poi averla rifiutata.

Nulla di morale nel mio pensiero. Semplice constatazione fisica ed emotiva.

ho deciso di raccontarlo per dire a tutte le donne che l'hanno vissuto di non vergognarsi...succede...e fa male a noi prima di tutto.

Di non giudicarsi più di quello che spontaneamente accade.

Volevo dire loro che non sono sole...che tutto passa...

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Re: abortire...

Afrodite grazie...

Ci hai fatto un regalo grande.

Hai condiviso il dolore e narrato una cosa che in genere non si narra a nessuno.

Spero davvero che tu ora stia bene che che piano piano ritrovi latua naturale allegria.

Ora io lo dico a Te: non sei sola.
Lo sai vero?  :bacino:

"Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore."Alda Merini

Re: abortire...

Ciao Afrodite,
non sei sola, no...

...ho vissuto la tua stessa esperienza moltissimi anni fa, come padre ovviamente, è un esperienza che lascia il suo segno, ma vedrai che presto passerà....
tutto passa...
non farti sensi di colpa perchè da ciò, e come scrivi, la tua decisione è stata davvero sofferta ma lo hai fatto per il suo bene e poi era così che doveva andare...a quella piccola grande anima a cui stavi preparando il corpo, non hai fatto proprio nulla, alla prossima occasione o nella prossima vita vi incontrerete ancora... ../../extensions/happysmilies/happyimg/smile lei comprende...lei perdona...

perdonati anche tu...

"L’ignoranza è la materia con cui la cella invisibile è stata costruita lentamente nel tempo e la conoscenza invece la chiave che ci porta alla libertà."

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Re: abortire...

Afrodite...nel messaggio con cui mi hai dato il benvenuto nel forum parlavi di coraggio.
Tu ne hai avuto tanto: nel decidere e nel raccontare.
Nel leggerti qualche lacrima mi è scesa.
Per quel che può valere, ti sono vicina....con il cuore. :affetto:

Ultima modifica di Birba (19-07-2010 16:44:07)

... e l'azzurro costa caro! E a fare il cielo ce ne vuole ...
(tratto da "Uomo d'acqua dolce")