Non hai eseguito l'accesso.
Afrodite fu la dea della bellezza e dell’amore, nacque quando Crono spodestò il padre, Urano, a colpi di falce. Quando il sangue divino cadde sul mare, l’acqua cominciò a ribollire, e sorse su di una conchiglia e sospinta da Zefiro, Venere in tutto il suo splendore. Vicino alla riva, che giocavano, c’erano le Ore, figlie di Teti,che quando videro la dea corsero verso di lei per coprirla con veli ed intrecciarle i biondi capelli con corone di fiori. Zeus, vedendo la dea l’accolse sull’Olimpo come figlia adottiva, subendo però l’ostilità delle altre dee. Un giorno volendo rendersi utile Venere si mise a tessere ad un telaio, ma fu sorpresa da Atena, dea delle arti, che fraintendendo il gesto di Venere, andò subito a lamentarsi con Zeus perché l’arte del tessere era una sua virtù. Afrodite dopo aver fatto le sue scuse ad Atena decise di non lavorare mai più, e di dedicarsi solamente a far innamorare tutti di lei. Lei fu la moglie infedele d’Efesto, ebbe una relazione con Ares, il dio della guerra, Adone ed Anchise da cui nacque Enea destinato a fondare la civiltà dei latini.
Nel testo "Le dee dentro la donna" Afrodite rappresenta la capacità della donna di immergersi nell'esperienza d'amore, di viverla senza limiti ma anche di non vincolarsi definitivamente ad un uomo.
Infedele a suo marito, Efesto, ama oltre a lui altri dei e altri comuni mortali.
Ermes ( dio del gioco e della burla, messaggero degli dei) ed Ares (dio della guerra e della passione) sono suo compagni oltre ad Efesto.
Afordite non si da limiti...ma nemmeno vincoli.
Che effetto vi fa questa dea?...
Non in linea
Decisamente la rappresentazione completa dell'Essere, Essere inteso come azione di Esistere, pienamente nel presente, nella Passione.
Essere presenti nella Passione esclude ogni limite e quindi ogni vincolo.
Essere anche come completamento della persona con la divinità, la divinita E' senza limiti e vincoli, semplicemente Esiste.
Quindi Afrodite rappresenta la completezza del femminile, possiamo anche dire "la donna ideale".
Su un piano metafisico é un concetto affascinante, specialmente per noi uomini
Su un piano di realtà quotidiana può essere molto difficile gestire una relazione con una donna "afrodite"; se sei un uomo "efesto" ti mangi il fegato dalla rabbia, se sei un uomo "ares" passi il tuo tempo a duellare con altri, se sei un uomo "ermes"...beh..allora si che te la godi.
Avercene di donne "Afrodite"...e non lo dico solo per l'aspetto ludico (peraltro importante), ma proprio perchè sono quelle donne che accompagnano l'uomo nel suo percorso di conoscenza interiore aldilà degli schemi e modelli proposti dalla società e dalle religioni, uomo forte e autoritario, possessivo e dominante, razionale e progettuale.
Una donna così ti mette di fronte a tutti i tuoi limiti, e puoi solo amarla per quello che è, non per quello che vorresti che fosse.
Ovviamente le qualità di afrodite nella donna sono le qualità degli esseri umani siano essi uomini o donne.
Un'importante compagna di vita vera.
Non in linea
Stella ha scritto:
Nel testo "Le dee dentro la donna" Afrodite rappresenta la capacità della donna di immergersi nell'esperienza d'amore, di viverla senza limiti ma anche di non vincolarsi definitivamente ad un uomo.
Infedele a suo marito, Efesto, ama oltre a lui altri dei e altri comuni mortali.
Ermes ( dio del gioco e della burla, messaggero degli dei) ed Ares (dio della guerra e della passione) sono suo compagni oltre ad Efesto.
Afordite non si da limiti...ma nemmeno vincoli.
Che effetto vi fa questa dea?...
MI affascina e mi spaventa.
Sarà destinata a rimanere sola quindi?
essendo mia omonima desidererei capire.
Ho scelto questo nik ma non sapevo ste cose.
Credevo fosse la dea dell'amore e basta. 
Non in linea