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Discussione: Dove nasce il pudore?

Pudore e vergogna...sono  innate?
E se lo sono perchè alcune popolazioni ne sono prive?

Quando qualcosa ci turba...quando ci scandalizziamo...cosa si attiva dentro di noi?

Credo che nel nostro dna ci sia una sorta di memoria storica della vergogna.
E tutte le volte che vediamo qualcosa che è connesso con quei circuiti ci scandalizziamo.

La nudità per molti popoli è uno stato naturale...

Ma pensiamo agli animali...quest'estate ho passato venti minuti ad osservare una scimpanzè che era dedita alla fellatio mentre il suo compagno di gabbia se ne stava ad occhi chiusi a sentirsi senza ansie orgasmiche.
Poi ad un certo punto sono andati a farsi un giretto...

Ho osservato lemuri coccolarsi e spulciarsi...e il mio pensiero andava alla mancanza di corpo e contatto che noi viviamo.

Il pudore....la vergogna....il senso dello "sporco"..sono retaggi di una cultura che vede il sesso come "diabolico"....
O no?...

"Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore."Alda Merini

Re: Dove nasce il pudore?

Pudore: credo sia innato ed acquisito.
I ragazzini ad un certo punto diventano improvvisamente pudici agli inizi della pubertà.
Quindi penso che possa considerarsi legato alla scoperta di se stessi come eseri sessuati.
Diversa la vergogna: inquieta, mette ansia, la senti nella pancia e non ti fa stare bene.

Quella credo sia acquisita dalla morale e che sia come un veleno che ci toglie l'innocenza che avevamo prima che ci dicessero: "Che schifo il sesso!".

I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
Elias Canetti