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Discussione: CORSO PERINEO VISSUTO PADOVA OTTOBRE 2012

Un corso per avvicinarsi  all’incontinenza urinaria femminile attraverso un approccio meno meccanico e più olistico.

Padova 27-27 ottobre 2012

Circa una donna su tre ne soffre tra i 35 e i 50 anni, alcune anche in età giovanile, ed una donna su due ne soffre dopo i 50 anni. Formarsi al fine di trattare questa problematica è sempre più una necessità e un desiderio di numerosi operatori sanitari.

Il corso si propone di suggerire un nuovo approccio alle problematiche del perineo femminile inscrivendolo nei vissuti soggettivi della donna, nella sua storia personale, nella sua concezione e percezione di un’area così carica di significati e di dare strumenti pratici per un primo approccio alla presa di coscienza del perineo.



Per tale motivo il corso è riservato a fisioterapiste, ostetriche, ginecologhe e operatrici del settore riabilitativo/educativo: partendo dal proprio vissuto, dal percepito si andrà ad esplorare un’anatomia nuova, condivisibile e comunicabile perché sperimentata. Alla luce di questa sarà possibile costruire una molteplicità di esperienze terapeutiche, non codificate a priori ma coerenti con la fisicità e la storicità di ognuno.

Alla ricerca di strumenti di raccolta delle informazioni più rispettosi della singolarità dell’individuo si imparerà ad usare l’intervista non direttiva, l’osservazione partecipante e dinamica, la conoscenza del ciclo mestruale della paziente.

Per poter giungere ad un approccio fenomenologico della problematiche perineali che permetta di trasformare l’esercizio in un quotidiano rivisitato.





Principali contenuti:

    Anatomia pedagogica  ed esperienziale del pavimento pelvico
    Funzionalità del pavimento pelvico in relazione agli altri sistemi funzionali:perineo, catene cinetiche, respiro e vocalizzo.
    Perineo e sessualità: per un’ars erotica riabilitante.
    Clinica del pavimento pelvico  e pratiche specifiche per il trattamento di incontinenza urinaria e prolasso.

"Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore."Alda Merini