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FARE L'AMORE
UN VIAGGIO NEL COSMO
di Sevenseas
Sono stato sempre molto incuriosito dal cercare di capire quali sono
esattamente le sensazioni che si provano mentre si fa l'amore.
In quei momenti, per alcuni di quei momenti, metà del mio essere gode in modo autonomo e metà in modo interattivo.
Io
mi fondo completamente con lei, ma sembra che soltanto due delle nostre
quattro metà si mescolassero, mentre le altre due rimangono concentrate
ognuna su se stesso.
Afferrare il senso della complementarità è importante in questa comprensione.
Capire bene se stessi mentre ci si rimescola è utile a capire lei mentre viene assimilata in tutto il suo essere .
Questo
permette di intuire i ritmi e cercare, tra essi, quelli comuni. Ci sono
dei momenti in cui l'energia si fonde per toccare un punto di contatto
comune.
Altri in cui l'esigenza di uno dei due è il completo abbandono dell'altro, l'abolizione dei freni, alla forza, alla coscienza.
Alcuni uomini e alcune donne sono più portati di altri per la percezione del piacere sessuale.I
corpi normali funzionano tutti pressoché in maniera uguale, e in quei
casi sono le predisposizioni psichiche e sentimentali che rilasciano
minore o maggiore energia, minore o maggiore sensibilità.
Percepire
che la donna che si ha di fronte è in grado di esplorare certi stati
del corpo e del proprio intimo con il giusto spirito, con il giusto
coraggio, con il giusto desiderio di toccare certi punti
dell'esplorazione, è una cosa da non sottovalutare.
Incontrare una
donna così, capace di saper "navigare", di "governare" e di essere
"governata", è qualcosa da isolare da altre situazioni, da altri
pensieri, e di cui avere cura.
Avere cura di questo evento significa
saper aspettare e saper agire, saper anticipare e saper toccare e saper
rispettare, fino al culmine della situazione.
A quel culmine si deve avere anche il culmine della cura. Non si può sprecare niente.
Un
incontro, che sia il primo incontro, il decimo o il centesimo, deve
servire a non sprecare niente di quanto può dare di positivo.
Ad ogni incontro, involontariamente, tutti i sensi sono affinati, tutto lo spirito è proteso, attento, sensibile.
Il corpo va di pari passo. Il tocco leggero di un dito su una parte innocua della pelle è una scarica di energia.
Un movimento, un gesto, un tocco, sono frecce scagliate da un arco interiore ed esteriore.
Un
contatto minimo di una qualsiasi parte del corpo, mano, piede, petto o
schiena, produce un immediata connessione e la corrente inizia a
girare, prima con scosse interne che partono dal punto di collegamento
e vanno in ogni direzione e in un secondo tempo cominciano a
centrifugare con una bassa ma intensissima velocità fra i due corpi e
non riconosci più il tuo braccio o la sua gamba, tutto è diventato un
unico organo, un ammasso di vita ed energia pulsante che si
autorigenera.
A quel punto, il sesso viene messo da parte
automaticamente e si passa a una fase che non tutti riescono a sentire,
quell'unica forma di energia che si è autoassemblata, ritorna verso un
punto indefinito del cosmo da cui era partita e il viaggio e assai
lungo e mistico, porta verso zone buie che possono provocare anche vari
stati d'ansia se non ci si è liberati veramente del nostro sistema
cerebrale, mentre, se si è completamente annullati l'un l'altro, si
possono raggiungere punti che non si vorrebbe mai tornare indietro e il
doverlo fare, vi risulterà molto faticoso e con un lasso di tempo che
non si potrà gestire, come se n'è andato liberamente, dovrà così
tornare.
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